Anatomia del sesso
Il sesso femminile
L'apparato riproduttivo femminile
Clitoride
Il punto G
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Il punto G Il punto del "piacere" femminile all'interno della vagina vi sono numerose ghiandole di Skene, la cosiddetta prostata femminile, che sarebbero associate a un alto livello di fosfodiesterasi di tipo 5, il principale mediatore chimico dell'erezione maschile. Le ghiandole sono nella congiunzione tra il primo e il secondo terzo della vagina. Vi è la presenza di corpi cavernosi, del tutto simili a quelli dell'uomo, nella parte interna del clitoride, fino a corrispondere con la parete interna della vagina. Ma non tutte le donne hanno questo tipo di struttura, il 20 per cento di loro ne è infatti priva.  Istruzioni per l'uso il punto G non reagisce immediatamente quindi va stimolato per un po' prima che possa dare tutto il piacere di cui capace.
Un modo semplice per individuarlo è quello di inserire due dita nella passera (ben lubrificata). Il palmo della mano deve essere rivolto verso la clitoride. In questo modo vi troverete, tra i polpastrelli delle due dita, un leggero rigonfiamento che finisce con una lieve depressione. Il punto G si trova a circa un centimetro di profondità proprio verso la fine del rigonfiamento. Comunque spiegarlo a parole è più complicato che arrivarci in pratica. A una donna è sufficiente toccarsi per un po' dentro per trovare il Punto Giusto. Poi sarà semplice insegnare a lui come fare.
Un uomo invece dovrà sempre chiedere alla donna come le piace essere toccata perché ognuna ha gusti diversi e la localizzazione può variare, di poco, da fanciulla a fanciulla.
Alcune donne preferiscono un tocco più forte, altre più lieve. Si tratta comunque di spingere un poco ma senza esagerare. Se il tocco è troppo forte, ovviamente, può diventare fastidioso o addirittura doloroso. |
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