Il sesso non può che far bene perché attiva tutto l'organismo un po' come lo sport nell'attività sessuale il training è sia corporeo che mentale, e instaura un meccanismo di rinforzo della sessualità stessa più se ne fa , meglio è.
Mai troppo poco
E più cresce il desiderio. Sintomo di buona salute , di vitalità e creatività. Un benessere generale che però appare non quantificabile: non esiste il numero giusto di prestazioni sessuali da svolgere in una settimana, in un mese, in un anno. Quello che sembra invece provato è che farne troppo poco, meno di una volta ogni sette giorni, fa male. Il malessere non è psicologico, come molti potrebbero pensare, ma fisiologico, i livelli di testosterone - l'ormone del desiderio - si riducono significativamente. Al contrario, riprendendo tale attività, l'ormone risale a livelli normali.
Chi per lungo tempo non fa sesso , piano piano perde anche il desiderio. «I livelli ottimali di testosterone si raggiungono con uno/due rapporti a settimana, ma non c'è un limite superiore: da qui in poi più ce n'è, meglio è». Si sfatano, così, certe paure soprattutto maschili. Che troppo sesso alla lunga farebbe male. È esattamente il contrario: più si fa sesso , e più a lungo se ne farà. Più se ne è risparmiato e meno lo si farà, e quindi si andrà incontro a un invecchiamento sessuale precoce.
Mantenere un certo ritmo nella propria vita sessuale fa bene anche alla vascolarizzazione degli organi genitali. Sia l'erezione nel maschio che la lubrificazione nella donna sono fenomeni che dipendono dall'apporto di sangue. Ora, i genitali hanno un tipo di circolazione particolarmente lenta in condizioni normali. E siccome i vasi sanguigni sono molto piccoli, tendono a otturarsi, a creare cioè depositi di tipo aterosclerotico che induriscono le arterie e causano una minore capacità di rispondere agli stimoli sessuali. Ma la natura si è inventata un sistema per cercare di contrastare questo fenomeno: le famose erezioni e lubrificazioni notturne una sorta di ginnastica vascolare. Attenzione però, non è sufficiente. Si ha comunque bisogno di un rinforzo durante il giorno, cioè il fare l'amore. Come se non bastasse, l'astinenza sembra causare anche problemi neurologici. Anche se per adesso il fenomeno è stato riscontrato solo in cavie da laboratorio.
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